Parigi sotterranea: alla scoperta delle catacombe de Paris

Parigi sotterranea e Catacombe di Parigi: il percorso comincia davanti  all’uscita 1 della fermata Denfert-Rochereau (linea 6 e 4 della metropolitana). Attraverso la strada ed eccomi scendenso nella Parigi sotterraneaall’ingresso delle Catacombe de Paris.

 

Dopo avere comprato il biglietto, scendo 131 gradini e mi trovo a 20 metri di profondità. Sono all’ingresso delle Catacombe di Parigi. Mi trovo all’interno di una cava scavata fin dai tempi della vecchia Lutetia per estrarre argilla, gesso e calcare. Le catacombe occupano circa 1 km e mezzo dei 300 km di gallerie scavate sotto la ville Lumière.

Parigi sotterranea: i resti dell'EcoceneIl nome del luogo mi mette in uno stato di rispetto e attorno a me è silenzio. Anche le persone che condividono con me questa passeggiata sotterranea sono silenziose e parlano aNella Parigi sotterranea non si possono prendere i teschi bassa voce. La prima cosa che scopro però non ha nulla a che vedere con la morte ma con l’archeologia. Grazie a questi antichi scavi, ampliati nel corso dei secoli, si sono potuti studiare circa 45 milioni di anni di storia, da quando cioè l’Oceano Atlantico copriva la regione parigina per poi ritirarsi piano piano fino a dove si trova oggi. Le tracce di questa storia in queste cave sono evidenti.

Parigi sotterranea/Catacombe: l'accesso al mondo dei mortiE dopo aver osservato reperti e pannelli che mi raccontano la regione parigina nell’Ecocene, sopra un passaggio la scritta Arrete! C’est ici le temple de la mort, mi introduce nella più grande necropoli sotterranea del mondo. Mi trovo a camminare lungo gallerie con i lati completamente ricolmi di ossa e teschi. Leggo che qua sotto ci sono i resti di 6 milioni di persone, portati in questi cunicoli dal XVIII secolo.

Catacombe di Parigi: qua e làFino a dopo la rivoluzione francese i parigini seppellivano i propri morti attorno alle chiese in città, creando con l’andare del tempo seri problemi di igiene. Contro il volere della popolazione, nel 1785 venne chiuso il cimitero delle Halles e i resti portati qua sotto. Fu l’inizio dello svuotamento dei cimiteri cittadini e del progressivo riempimento di queste gallerie. È in questo periodo che vengono costruiti i cimiteri periferici del Père Lachaise, di Montparnasse, di Passy e di Montmartre.

Le catacombe vengono consacrate il 7 aprile 1786.

È un’esperienza forte. Fa strano vedere la gente intorno scattare foto ai resti umani. La quantità di ossa e teschi è così elevata da rendere forse meno intimo il luogo. Diventa così normale quella vista che non la si considera più per quello che è realmente. Passeggio per un museo e le opere sono tutt’attorno a me. Anche la voce tra le persone si alza a un tono normale. Qualcuno fa battute. L’uomo deve esorcizzare.

Davanti ai cumuli di ossa leggo la loro provenienza e la data del  loro arrivo qua sotto. Altre lapidi riportano frasi più o meno celebri sulla morte. La passeggiata continua per qualche centinaio di metri in questo labirinto di cunicoli. L’uscita dal luogo di sepoltura è celebrato con la scritta NON METUIT MORTEM QUI SCIT CONTEMNERE VITAM. Superato quel passaggio si torna nel mondo dei vivi e in fondo alla lunga galleria, 83 gradini mi riportano in superficie.Parigi sotterranea - il passaggio verso il mondo dei vivi

Le cave di Parigi, e quindi le catacombe sono celebri anche per avere ospitato pagine dell’opera di Victor Hugo, che ha appunto ambientato nella Parigi sotterranea e segreta alcuni passaggi del suo I Miserabili.

Se vuoi sapere quali mostre ci sono a Parigi in questo periodo sei sul sito giusto 🙂 

Un giro per la ville Lumière: qua sotto il luogo dove trovi l’accesso alla Parigi sotterranea.

One response to “Parigi sotterranea: alla scoperta delle catacombe de Paris”

  1. Susanna scrive:

    Ho tentato di andarci lo scorso settembre, ma la fila era davvero interminabile. Ci proverò di nuovo a gennaio, vedrò anche di capire se si possa prenotare l’ingresso.

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