La Conciergerie, ultima fermata prima del patibolo
Per 4 secoli palazzo reale, la Conciergerie è stata residenza di generazioni di re, prigione di stato e anticamera della ghigliottina durante la Rivoluzione Francese.
Siamo nel cuore di Parigi, a circa 300 metri dalla metro 1, fermata Chatelet e a due passi dalla fermata Cité della linea 4.
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Posizionata sull’île de la Cité, accanto al palazzo di giustizia, questa costruzione medievale ha ospitato tra il X e il XIV secolo le teste coronate di Francia, finch
é nel 1378, Carlo V l’ha trasformata nel centro del sistema giudiziario parigino, trasferendo la dimora reale al Palazzo del Louvre. Fu allora che il Re nominò una sorta di maggiordomo (un concierge) perché gestisse la nuova prigione.
Appena entrati si approda nella grande Salle des Gens d’Armes, uno degli esempi più belli di architettura secolare del Medioevo, caratterizzata da quattro navate con volte a ogiva, che fungeva da refettorio per 2.000 servitori. Sulla destra il Padiglione delle cucine e in fondo, saliti i tre gradini la Sala delle Guardie, dove nel 1793 si insediò il Tribunale Rivoluzionario.
Continuando nel percorso di visita si approda alle prigioni usate durante e dopo la Rivoluzione Francese. Maria Antonietta trascorse qua i suoi ultimi 76 giorni prima di essere ghigliottinata sulla Place de la Revolution (l’attuale Place de la Concorde); Robespierre non soggiornò che qualche ora, quelle della sua agonia. Al piano superiore i 2.278 nomi dei ghigliottinati rivestono le pareti della prima stanza sulla sinistra. Proseguendo lungo il corridoio dei prigionieri si possono osservare le ricostruzioni dell’ufficio del cancelliere, di quello del concierge, la cella dove venivano rasati i condannati. Si possono anche visitare i tre tipi di celle allora presenti: la cella per i paille
ux (prigionieri più poveri che dormivano a terra sulla paglia), la cella à la pistole (con dei letti) e la cella dei payeux (prigionieri benestanti).
In fondo al corridoio la scala che scende ci accompagna alla cappella dove i condannati si confessavano, si esce nel cortile e si accede, infine, alla ricostruzione della cella di Maria Antonietta. Due gendarmi dietro un paravento controllano che la regina non cerchi di nuovo di scappare, mentre il manichino che la raffigura è intenta a pregare.
Nel 1914, la Conciergerie è divenuta un Monumento storico. Per ulteriori info vai direttamente sul sito della Conciergerie.
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Dove andare a Parigi? Nella cartina qua sotto dove si trova la Conciergerie:
